Domenica 22 novembre la Giornata di sensibilizzazione al sostentamento clero

Domenica 22 novembre, festa di Cristo Re e ultima domenica dell’anno liturgico, la Chiesa italiana la dedica ai propri sacerdoti.

Essi sono sempre vicini a noi nei vari momenti, lieti e dolorosi, della nostra vita; a loro ci rivolgiamo per risolvere i nostri dubbi e le nostre ansie. Ricordarci di loro è un nostro dovere di credenti.

Lo Stato, col Concordato del 1987, e quindi con l’abolizione della congrua che elargiva ai parroci e vescovi, ha dato alla Chiesa italiana, per il suo funzionamento, due possibilità: l’8x1000 del gettito Irpef, in base alle firme fatte dai contribuenti, che serve per il culto, la pastorale e la carità e le offerte per il sostentamento dei sacerdoti, che sono deducibili dalla denuncia dei redditi.

Nella nostra Diocesi, che ha circa 188.000 abitanti con 101 sacerdoti, nel 2019 gli offerenti sono stati 478, (nel 2018 erano 611) pari ad 1 ogni 398 abitanti, mentre le offerte sono state 547 per un importo di € 27246,50.

Nel prospetto che segue sono evidenziate le offerte deducibili fatte nel 2019 che dal confronto con quelle del 2018 risultano diminuite del 23.9% mentre l’importo totale è diminuito del 13.9%.

In ogni parrocchia è presente un referente parrocchiale a disposizione per ricevere le offerte che altrimenti possono essere fatte nei seguenti modi: usare la busta che viene distribuita in chiesa e consegnata al referente o al parroco, compilata coi dati richiesti per ricevere la rivista “Sovvenire” e la ricevuta utile per la dichiarazione dei redditi; con il bollettino di c.c.p. in distribuzione presso tutte le chiese; con carta di credito: tramite versamento in banca; direttamente in curia, piazza Dante1 o presso l’Istituto diocesano sostentamento clero, via San Martino 8. Le offerte sono deducibili dalla denuncia dei redditi.

Sauro Bandi

incaricato diocesano per il

sostegno economico alla Chiesa